Perché il lavoro è una bellissima storia d’amore!


Ieri su repubblica c’era un articolo della filosofa Michela Marzano, e mi son soffermato a pensare alla verità di una frase Tanto se abbiamo qualcosa di importante da dire, prima o poi, troveremo le parole giuste. Anche se non sono tante… mi son tornate alla memoria le tante cose non dette, mi son tornate alla memoria i tanti silenzi e le non risposte alle tante domande… è vero prima o poi le troviamo le parole… però quanto è difficile… quanto è complicato!… Chissà perché ma pensavo alla bellezza di una donna che per 6 lunghissime ore fa shopping… al suo immenso rilassarsi all’interno del caos di un outlet… alle innumerevoli cose che prova e riprova… all’assurdità di comprare qualcosa trovato andando alle casse… vi siete mai soffermati sulla passione e sulla tranquillità che vi trasmette… su quella sicurezza… su quel suo sentirsi a suo agio… sulla felicità… quanta passione… eh si una donna che fa shopping ha almeno tre caratteristiche : Pazienza, Precisione, Perfezione! Ma ciò che cambia tutto è la Cura del dettaglio! Perché è il dettaglio che cambia tutto! Una donna che fa shopping è forse una delle cose più belle da vedere nella vita…

Ora, quando parlo e scrivo di benessere organizzativo ho sempre in mente una donna che fa shopping, penso al suo essere felice… al suo sorriso, al suo rendermi partecipe della sua storia, della sua vita… penso al suo condividere con me il suo piacere… quando uscendo dal camerino mi dice… rimani là e dimmi come sto?

Ecco credo che questo sia il benessere organizzativo… trasmettere bellezza e felicità… e questo lo si trova nei posti dove è bello il lavoro!

Perché il lavoro è una bellissima storia d’amore! (Jobs Docet) Quando penso ad una storia d’amore penso sempre all’aurora, al sorgere del sole… perché si ha sempre la sensazione di poter toccare con mano il sole e di sentir quella canzone che il Liga cantava……

“Più ti guardo e meno lo capisco, quale giro hai fatto, ora parte tutto un altro giro, e ho già detto tutto”

5 Comments Add yours

  1. elena scrive:

    Tra tutti i post che il loro creatore mi ha consigliato di leggere fino ad ora, questo credo che sia il più bello! Dico davvero Davide, mentre leggevo i riferimenti ad una donna che fa shopping sorridevo…Penso che in questo spazio fosse la tua anima a parlare…Bello, complimenti! Ah ottima scelta anche per la canzone e questa parte in particolare ‘Quando penso ad una storia d’amore penso sempre all’aurora, al sorgere del sole… perché si ha sempre la sensazione di poter toccare con mano il sole e di sentir quella canzone che il Liga cantava……’ Mi sei piaciuto sul seio!

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  2. Pazienza, Precisione, Perfezione!…e Sincronismo aggiungo io!! Per avere una lunga e duratura storia d’amore con il proprio lavoro bisogna ascoltare e agire nei momenti giusti in cui il tuo lavoro te lo richiede. La flessibilità maggiore che nessuna ricerca ha mai effettuato è proprio la flessibilità nel rispondere a tutto ciò che il tuo lavoro ti rchiede. Come se la tua vita dovesse fare da bozzolo al tuo lavoro. Lo deve avvolgere e si deve svolgere intorno ad esso. Deve riscaldare il fulcro di gran parte della tua esistenza e deve gioire quando il tuo lavoro gioisce. Devi abbracciare l’obiettivo, l’essenza, la motivazione di fondo del tuo lavoro… e crederlo eterno come quando si vive una storia d’amore! Ci litigherai, ci impazzirai sopra, ti lamenterai fino a quasi scoppiare ma poi ci tornerai tra le sue braccia..anche per andare a fare shopping…sarai lì a ritrovarti uomo/donna che con il lavoro sei cresciuto/a come persona. Avrai allargato i tuoi punti di vista, avuto modo di stare a contatto con altri che come te amano lo stesso lavoro e avrai potuto dire che ti senti bene perchè hai fatto il tuo lavoro. Ciò che chiunque si accorge quando perde il lavoro è che ciò che hai fatto fino a qualche tempo prima ti ha nobilitato, ti ha accresciuto, ti ha formato ma soprattutto lo hai anche plasmato in base a chi sei, curato come solo sai fare, lo hai amato nel modo in cui ami la tua vita… Siamo sicuri che il lavoro non sia lui stesso lo shopping sfrenato che chiunque vorrebbe fare senza avere mai un limite di spesa…lo shopping delle possibilità di esprimersi? Bellezza e felicità sono sensazioni che ti danno in regalo nel momento in cui provi amore per ciò che fai…e lo fai comunque e nonostante tutto ciò che non è nel modo in cui dovrebbe essere. Lo fai perchè ti senti parte del meccanismo, perchè attraverso esso esprimi te stesso, esprimi ciò che vorresti si facesse sempre per tutti…
    L’unica domanda che mi faccio leggendo è: “In questa Italia in cui lavoratori e lavoro comunicano poco chi è il terapeuta di coppia che può aiutare questi due soggetti a comunicare realmente?”

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  3. una sognatrice scrive:

    Ritengo assolutamente appropriata la similitudine tra la storia d’amore e il rapporto di lavoro. Trovare il lavoro dei tuoi sogni è come trovare l’anima gemella. Il problema è che nella situazione in cui ci troviamo, penso che fare il lavoro che hai sempre desiderato e per il quale hai studiato sia quasi un’utopia. D’altronde sono d’accordo con quello che sosteneva Oscar Wilde: « Una carta del mondo che non contiene il Paese dell’Utopia non è degna nemmeno di uno sguardo, perché non contempla il solo Paese al quale l’Umanità approda di continuo. E quando vi getta l’àncora, la vedetta scorge un Paese migliore e l’Umanità di nuovo fa vela. »

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  4. Adele scrive:

    Riflettevo sul fatto che quando vengo qui a leggere trovo sempre qualcosa di utile, qualcosa che mi aiuta nel mio rapporto col mio lavoro, qualcosa che mi fa crescere. Se è vero che il lavoro è l’identità stessa dell’uomo, senza di esso vi è il vuoto, l’inconsistenza…al di là del sostentamento, il lavoro è alla base della formazione stessa della personalità, è ordine e costruzione di vita, è relazione sociale. E’ anche fatica, ma è fonte di autostima e gratificazione delle proprie abilità, è rispetto e dignità, è benefico esercizio fisico e mentale, è orgoglio di fare e di appartenere, è amore di sé e degli altri. Il lavoro è amore, il lavoro è amare l’azione di se che agisce e opera nel mondo, il lavoro è ricerca di bellezza, come dici tu Davide, paragonandolo a una donna che fa shopping, è cura del piacere di sé e di chi lavora con te, per te, insieme a te, è condividere, come quella donna che ti chiede di aspettare e dirle se sta bene col vestito che ha appena provato condivide con te il suo benessere. Il lavoro come l’amore e l’amore come il lavoro è capace di superare ogni ostacolo, perché sono entrambi principio e fine di ogni cosa, il fare e il provare. Forse lo diceva Virgilio, ma non ricordo, e non è questo il punto…senza l’amore il senso del lavoro inaridisce e viceversa perchè l’amore si espande attraverso il lavoro e viceversa. Una cosa che ho capito leggendo questo blog fin dall’inizio è che pensare che l’economia, come anche tutte le scienze che hanno a che fare con la natura produttiva e operativa dell’uomo, non abbiano niente a che fare con i valori fondanti del nostro essere è una grande falsità. Senza un atto d’amore, che sia sconsiderato e senza senso pure, come spesso sono le azioni che vengono dai sentimenti, tutto il resto suona falso e derisorio, anche il lavoro. Per cui si, trasmettere bellezza e felicità…ma questo lo si trova non solo nei posti dove il lavoro è bello ma lo si trova soprattutto dentro di se quando si ama quello che si fa e ci si sente bene perché il lavoro è, o almeno dovrebbe essere, indipendentemente dalle modalità in cui si esplica, un momento che ci arricchisce, che ci insegna, un’ aurora che ci rende migliori e che ci apre nuovi orizzonti e nuovi soli, proprio come quando diventiamo migliori se amiamo davvero, come quando le persone che ci amano davvero condividono e vogliono condividere con noi i nostri sogni e le nostre passioni aiutandoci così nel nostro “giro”😉

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  5. dadepalma scrive:

    Grazie tante…. che belli i vostri commenti… che emozione leggervi…. Il post che ritrovate qui…. è quello che ho pensato… ciò che mi è tornato alla memoria… certe volte… parlare o scrivere non rende ciò che si prova…. Grazie tanto per il tempo che mi dedicate… per il vostro esser qui! Siete un’emozione bellissima!

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